Freud era un vecchio represso, morboso nei confronti della figlia e della madre, per di più doveva essere talmente egocentrico da render difficile condividere con lui lo spazio di una stanza di dimensioni normali. Soltanto così, e con una fissazione onanistica sulla propria sessualità, si può capire come sia giunto a formulare quella elefantiaca stronzata cui ha dato il nome di <Dico questo perché è una constatazione banale ed autoevidente quella che ci porta a dire che siamo noi maschietti (se mai) ad invidiare la forza generatrice delle donne, l'unica forza primitiva e primordiale. Da quest'invidia, la sopraffazione nei rapporti di genere e l'ansia accumulativa e compensatoria di potere, di gloria, di conquista. Da lì, le religioni monoteiste, che fondano il loro potere sulla definizione di immaginari sessuofobi, maschilisti e repressivi. Come per altro credo dicesse Benigni, quando era ancora una persona degna di stima.
mah, non mi convinci. questi tentativi di riparare al nostro torto primordiale, quello di trasformare generazione dopo generazione ardite cacciatrici seguaci di diana in rotonde matrone lanifere, attraverso un tardivo inno alla potenza generetrice, alla forza del femmineo etc. etc. mi lasciano sempre freddo. e questo perché io l'invidia penis me la ricordo. io mi ricordo distintamente nel bagno della scuola materna i maschi che pisciavano allegramente in gruppo incrociando i getti come fioretti e le femmine tristi ciascuna sul suo vasino che guardavano invidiose. e poi mi ricordo mia sorella tentare invano di pisciare in piedi senza sbrodolarsi le gambe...
RispondiEliminapoi certo puoi sempre dirmi che dipende dalla nostra civiltà fondata sul cesso e che le donne di barbagia pisciavano in piedi sotto le larghe gonne...
Dovresti fare il pubblicitario, hai davvero carpito la mia attenzione! e si' sara' perche' in questo momento invidio molto le doti generatrici del sesso femminile, ma le invidio per la capacita' di generare piacere e non figlioli, ma condivido che sull'invidia del pene ci potesse risparmiare grandi grattacapi il vecchio Sigismundo! Comunque e' altresi' vero che chi parla male di Freud c'ha l'irrisolto materno... o non dormendo bene per colpa di alcuni sogni lo maledice ogni mattina al risveglio subito dopo l'interpretatio! Grandi ciane col Lazze iersera caro vecchio, ormai sono talmente nostalgico dei tuoi sproloqui che mi ci devo fermare a ragionare piu' spesso che posso!
RispondiEliminaUn bacio alla tua bellissima compagna e morso sul naso al Karl!
Giacomino stiamo tornando! dal 20 al 27 a svernare a Firenze.. con presentazione del pargolo ai pochi familiari ancora sconosciuti e cenette (ri)generatrici a casa tua
RispondiEliminaFede: consiglio di (ri)vedere "Sogni d'oro". Riesco a vederti nella settimana tra il 20 e il 27?
fra il 20 e il 27 sono a farmi invidiare il pene nei paesi profondi, là dove quotidianamente rimpiango il cattolicesimo, anche quello triste delle tue plaghe. e sogni d'oro me lo porterei volentieri dietro però mi sono reso conto che i film che porto non li guardo perché sono troppo preso dal vano sforzo di farmi crescere il pene a furia di statistiche agrarie. (ma quella gente che a scuola si misurava il pisello col righello? non è invidia penis quella? no, io difendo fermamente il vecchio concetto).
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