mercoledì 31 marzo 2010
GENOVA VISTA DA QUA
Ecco: io sono una persona mite e di carattere riflessivo, non mi arrabbio mai e nessuno può dire di avermi visto alzare la voce contro i miei interlocutori o le loro posizioni. Soltanto, spero che il mio capo - quello tra i miei capi che oggi ha vomitato le sue stronzate su Carlo Giuliani, Genova, i comunisti e quant'altro - un giorno capiti nel novero ristretto dei miei cinque - sei lettori e possa immaginare le fantasie che sto facendo riguardo alla sua morte violenta e dolorosa, individuo schifoso e ignorante: ideologico manco sa cosa voglia dire, ma intanto lo dice.
martedì 30 marzo 2010
PETROLIO
Sta diventando sempre più grossa questa storia del capitolo scomparso di Petrolio, l'ultimo romanzo di Pasolini. Dopo manifesto e Corriere della Sera, ho visto che ne parla anche il sito de L'espresso. Sono indeciso se sperare che la cosa dilaghi a tal punto da destare anche l'attenzione di repubblica, oppure augurarmi il contrario - che cioè continui ad essere trattata come una faccenda seria e importante.
lunedì 29 marzo 2010
ELETTORI ELETTRICI ELETTRAUTO
L'ultima volta per votare ho preso un treno, affrontato un viaggio di tredici ore, fatto il segno della croce su una falce e martello. Poi sono andato da qualche parte, che ora non ricordo, a vedere la televisione. La sera dopo, ho incontrato Francesco Borselli, che mi ha chiesto: "ma tu non stavi a Parigi?". Gli risposto: "son tornato per votare" e mi son sentito proprio scemo. Però se fossi residente nel Lazio, credo che mi girerebbero abbondantemente le palle - o a Venezia nel vedere Brunetta sindaco. Da queste parti, ci hanno già dato Zaia, che non è il peggio del peggio, perché quello è Tosi, il sindaco della città in cui vivo.
sabato 27 marzo 2010
giovedì 25 marzo 2010
IL VERO COME MOMENTO DEL FALSO
Come al solito, non è facile aggiungere un commento alla vignetta di Vauro. Se - però - il titolare del Ministero per la Semplificazione organizza in una caserma dei pompieri la sua bella cerimonia catodica per dar fuoco a 375.000 leggi definite inutili, un pensierino a Bradbury, Orwell e, di rimando, Debord in automatico qualcuno l'avrà fatto. Che si trattasse di un volontario omaggio a tanta letteratura, è da escludersi - visto il livello culturale del personaggio. Ciò, del resto, conferma una volta di più la finezza di tali visioni.
martedì 23 marzo 2010
LA VITA AGRA
Inevitabile l'omaggio al gran romanzo di Bianciardi - recentemente scoperto - dopo il colloquio di stamani con il direttore delle Edizioni Cierre. Quest'ultimo, individuo dall'apparenza umbratile e taciturna, mi ha affidato un lavoro di correzione bozze da consegnare entro il 20 di aprile, pagato 4 euri a cartella per un totale di 500 cartelle circa. Su per giù fanno 2000 euri, da cui si deve sottrarre il 20% dell'Iva e sono 1600. Poi ci sono gli articoli che scrivo per Noema, e sono 60 euri lordi a pezzo, che al netto fanno 48, per un parziale di sei articoli - il conto è difficile perché non è chiarissimo con che regolarità farsi pagare. Rimane l'incognita della traduzione per POCCIO, in primo luogo perché sto un po' scialando sui tempi di consegna e poi perché bisogna vedere se i paragrafi di prova che sto per consegnare piaceranno al revisore da cui dipendono le mie sorti. Bisognerà organizzare bene il tempo: concentrare il lavoro giornalistico in alcuni giorni della settimana, o in alcune ore della giornata e poi dividere il lavoro di traduzione da quello di correzione bozze (per il primo bisogna ancora vedere come va, ma è un lavoro che richiede una certa freschezza e si è visto che non va fatto dopo cena; per il secondo è certo che un bel po' di tempo ci vuole, dato che sono venti pagine al giorno, ma è anche vero che lo possiamo dividere tra me ed Emily).
domenica 21 marzo 2010
FAQ
Con una piccola dose di fortuna, al costo di 12, 60 euri in tre ore e mezza si arriva a Verona Porta Nuova partendo da Firenze Santa Maria Novella. Si cambia a Prato Centrale e poi a Bologna Centrale, dove si arriva al primo binario piazzale ovest (venendo da Firenze) e si sale al primo binario piazzale est. Il viaggio può essere molto piacevole, soprattutto nella tratta appenninica Prato-Bologna; è comunque preferibile al tragitto, più costoso, in eurostar per comodità dei vagoni e fauna umana.
informazioni non richieste a beneficio dei miei amici fiorentini.
informazioni non richieste a beneficio dei miei amici fiorentini.
sabato 20 marzo 2010
BRESAOLA
copy and paste:
Il glorioso Genoa è la più antica squadra italiana di cricket, ma ottenne straordinari risultati anche nel football: ad esempio nel 1898 vinse 9 scudetti in 9 settimane e mezzo incontrando in finale nell’ordine: I Vigili urbani di Zoagli, la 5^ B della scuola elementare DeAmicis di Sestri Ponente, il Dopolavoro ferroviario di Cairo Montenotte, gli Amici del clarinetto di Rapallo, i Balilla di Portoria, il Petacchi fan club di La Spezia, i Bracconieri del Bracco, la Waterpolo Pro Recco, le Zoccole di Via del Campo. Lo squadrone rossoblu era appunto stato fondato nel gennaio dello stesso anno da dieci nullafacenti inglesi e uno svizzero irritati per la temporanea chiusura dei bordelli di Via Prè (formazione tipo dei nove scudetti: Mc Belin; Lanterna, Gabibb I, Bagash II, Bacic (serbo naturalizzato inglese), Bagash III; Carrugi (detto Cavallopazzo), Seghepenson, Gabibb II, Panzoetti (svizzero dell’Engadina), Bagash I.). Il 14-0 inflitto alla 5^b passò alla storia come il Pesto alla genovese e segnò l’inizio della leggenda genoana, interrotta però l’anno seguente dall’avvento di club potentissimi come la Novese e il Casale che – come ricorda Tiziano Barretti Bondini nel suo “Storia del Genoa e altre amenità” (816 volumi) – disponevano di un budget esorbitante e galattico (oltre 50 polli e 30 sculli). Il Genoa visse perciò un periodo di leggero appannamento durato poco meno di un secolo fin quando la cordata Willy Wonka- Mangiafuoco-Mattel non riportò lo squadrone rossoblu agli antichi splendori. Artefici primi della rinascita furono certamente il trainer fantasmatico Casperini e il rappresentativo capitano, il geom. Mario Rossi: grazie a loro il Genoa cricket and football club arrivò a sfiorare la Cempionlì, sottrattagli dal morso mortifero del principe Dràcoca. Ma ora, grazie alla presenza esorcistica di Amelia lastregacheammalia, nuovi radiosi orizzonti si aprono, almeno fino alle 18...
Il glorioso Genoa è la più antica squadra italiana di cricket, ma ottenne straordinari risultati anche nel football: ad esempio nel 1898 vinse 9 scudetti in 9 settimane e mezzo incontrando in finale nell’ordine: I Vigili urbani di Zoagli, la 5^ B della scuola elementare DeAmicis di Sestri Ponente, il Dopolavoro ferroviario di Cairo Montenotte, gli Amici del clarinetto di Rapallo, i Balilla di Portoria, il Petacchi fan club di La Spezia, i Bracconieri del Bracco, la Waterpolo Pro Recco, le Zoccole di Via del Campo. Lo squadrone rossoblu era appunto stato fondato nel gennaio dello stesso anno da dieci nullafacenti inglesi e uno svizzero irritati per la temporanea chiusura dei bordelli di Via Prè (formazione tipo dei nove scudetti: Mc Belin; Lanterna, Gabibb I, Bagash II, Bacic (serbo naturalizzato inglese), Bagash III; Carrugi (detto Cavallopazzo), Seghepenson, Gabibb II, Panzoetti (svizzero dell’Engadina), Bagash I.). Il 14-0 inflitto alla 5^b passò alla storia come il Pesto alla genovese e segnò l’inizio della leggenda genoana, interrotta però l’anno seguente dall’avvento di club potentissimi come la Novese e il Casale che – come ricorda Tiziano Barretti Bondini nel suo “Storia del Genoa e altre amenità” (816 volumi) – disponevano di un budget esorbitante e galattico (oltre 50 polli e 30 sculli). Il Genoa visse perciò un periodo di leggero appannamento durato poco meno di un secolo fin quando la cordata Willy Wonka- Mangiafuoco-Mattel non riportò lo squadrone rossoblu agli antichi splendori. Artefici primi della rinascita furono certamente il trainer fantasmatico Casperini e il rappresentativo capitano, il geom. Mario Rossi: grazie a loro il Genoa cricket and football club arrivò a sfiorare la Cempionlì, sottrattagli dal morso mortifero del principe Dràcoca. Ma ora, grazie alla presenza esorcistica di Amelia lastregacheammalia, nuovi radiosi orizzonti si aprono, almeno fino alle 18...
giovedì 18 marzo 2010
RICOVERI
Carlo è stato cautelarmente ricoverato in ospedale, perché affetto da una forma di bronchite che colpisce i neonati, chiamata bronchiolite. Non sembra una cosa molto grave, ma viene costantemente monitorato da una macchina che ne misura pressione cardiaca e saturazione dell'ossigeno. Ha passato lì le ultime due notti, con a fianco Emily.
VINICIO CAPOSSELA
Artista affermato, malato di egotismo, autore di libri orrendi pubblicati dalle principali case editrici italiane, scrive canzoni molto apprezzate da quel pubblico di centrosinistra che normalmente legge repubblica.
giovedì 11 marzo 2010
lunedì 8 marzo 2010
PREVISIONI DEL TEMPO
Prevedo che tra ventiquattro ore sarò incazzato, amareggiato e deluso. Lo scrivo ora per scaramanzia. Su altre cose, molto importanti, mi dilungherò prossimamente.
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