martedì 23 marzo 2010
LA VITA AGRA
Inevitabile l'omaggio al gran romanzo di Bianciardi - recentemente scoperto - dopo il colloquio di stamani con il direttore delle Edizioni Cierre. Quest'ultimo, individuo dall'apparenza umbratile e taciturna, mi ha affidato un lavoro di correzione bozze da consegnare entro il 20 di aprile, pagato 4 euri a cartella per un totale di 500 cartelle circa. Su per giù fanno 2000 euri, da cui si deve sottrarre il 20% dell'Iva e sono 1600. Poi ci sono gli articoli che scrivo per Noema, e sono 60 euri lordi a pezzo, che al netto fanno 48, per un parziale di sei articoli - il conto è difficile perché non è chiarissimo con che regolarità farsi pagare. Rimane l'incognita della traduzione per POCCIO, in primo luogo perché sto un po' scialando sui tempi di consegna e poi perché bisogna vedere se i paragrafi di prova che sto per consegnare piaceranno al revisore da cui dipendono le mie sorti. Bisognerà organizzare bene il tempo: concentrare il lavoro giornalistico in alcuni giorni della settimana, o in alcune ore della giornata e poi dividere il lavoro di traduzione da quello di correzione bozze (per il primo bisogna ancora vedere come va, ma è un lavoro che richiede una certa freschezza e si è visto che non va fatto dopo cena; per il secondo è certo che un bel po' di tempo ci vuole, dato che sono venti pagine al giorno, ma è anche vero che lo possiamo dividere tra me ed Emily).
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oh n! continui a mettere troppe informazioni su un blog pubblico. almeno, per i miei gusti di anonimo....
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