martedì 9 febbraio 2010

UN'ASTUTA BUGIA

Approssimativamente, gli atei si dividono in due categorie: i primi, che per particolari condizioni ambientali o fortunati incastri esistenziali, riescono serenamente a muoversi in questa società, forti delle proprie convinzioni metafisiche, come se le guerre di religione in atto non li toccassero, ed i secondi, che invece dalle guerre di religione si fanno risucchiare e ad ogni angolo di strada montano una barricata per difendersi dagli attacchi delle religioni più militarizzate ed aggressive, come quella cattolica in Italia. Io non ricordo se ho mai appartenuto alla prima categoria, se cioè mi sono per qualche tempo considerato al di sopra di tali faccende o sottratto a discussioni sull'ESISTENZA DI DIO, ma è certo che da molto tempo patiamo un'offensiva su questi argomenti, volta a rafforzare quel potere di controllo che la chiesa applica globalmente alla popolazione, alla vita e ai viventi - e allora sono il primo a montare polemiche e lanciare bottiglie incendiarie contro sbirri crociati in divisa antisommossa annidati ovunque. Intanto è evidente che quando scoppia una guerra non si può andare molto per il sottile. Per di più, questa è una guerra ai civili, ove non si fanno prigionieri.

Nel frattempo, mi hanno ripetuto che <dio è amore>, e può pure darsi che sia così - se qualcuno ci crede - ma significa ben poco, poiché esiston molti modi di amare che non hanno bisogno di esercitare forme di biopotere. Io per altro, capisco che mi si possano muovere diverse obiezioni, con un sorriso canzonatorio - come a dire: ma guarda in cosa si perde questo qui. Capisco, ma soprattutto invidio quelli che non hanno bisogno di difendersi ogni giorno, ad ogni crocicchio, come se fosse l'ultima volta.

1 commento:

  1. figliuolo si vede che patisce in terra di fanatici e se carlo crescerà in quelle plaghe dovrai lottare quotidianamente colle scuole e le famiglie. io sono diventato un ateo di prima categoria, ma in passato ho sofferto molto. oggi ho conosciuto una suora bionda e coi capelli a caschetto e abbiam chiaccherato di tol'stoj e dei romitaggi appenninici e della tentazione. avrei voluto tentarla, ma poi dovevo andare a visitare la galleria doria panphilj ed ho lasciato perdere. le religioni, diciamci la verità, sono proprio stupide.

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